La poesia vuol rappresentare la
fragilità umana, vista simbolicamente attraverso la caduta di un meteorite
che, per breve tempo, è protagonista del cielo che inonda di luce, ma appena
giunge a terra, svanisce totalmente.
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Cade una stella,
e di luce
inonda la notte,
ma,
giunta a terra,
si confonde
nell’ombra,
già morta.
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Metrica: Due quartine con versi
liberi e enjambement.
Titolo: Dà il tema di fondo.
v.1-4: La poesia non ha nessuna
connotazione temporale: al poeta, infatti, non interessa tanto rappresentare un
evento reale, ma emblematico e soprattutto universalmente diffuso. La caduta
della stella è infatti il simbolo
della caducità, di tutto ciò che è terreno
ed umano e quindi fragile e destinato ad esaurirsi in breve tempo. La velocità con cui si svolge
l’azione serve a rimarcare la brevità dell’evento. L’avversativa ma, che occupa da sola un verso,
sottolinea il celere passaggio dalla gloria all’oblio.
v.5-8:
Cielo e terra diventano un’unica
cosa. Il senso della piccolezza dell’uomo è evidenziato da connotazioni
fortemente negative, confonde, ombra, morta.
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