martedì 25 ottobre 2016

l'ombra

È protagonista di questa poesia un uomo che dedica tutta la sua vita alla ricerca dei beni materiali dimenticandosi che esistono anche altri valori.
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Da tutti
gran lavoratore
era stimato.
Mai un divertimento
nè uno svago,
non una ricorrenza
o grande festa
distoglier
lo potevan dal suo scopo,
quello di risparmiare
e accumulare.
Così divenne ricco
e rispettato.
Comprava
ora una casa
ora un terreno,
si era finalmente realizzato.
Un giorno
guardò fisso
nello specchio,
credendo
di vedersi là riflesso,
ed ebbe un gran sussulto,
ché solo l’ombra vide
di se stesso.

Metrica: Sei strofe di varia lunghezza con versi liberi e enjambement.
Titolo: È il tema di fondo.
v.1-3: La poesia inizia con la presentazione del protagonista visto come un personaggio apparentemente positivo: è infatti stimato da tutti per la sua grande propensione al lavoro che di per sé è un valore, se serve per  farci vivere dignitosamente, ma diventa un terribile difetto se esso è indirizzato solo alla ricerca della richezza.
v.4-17: Da questi versi si intuisce abbastanza chiaramente che il nostro uomo non ha tutta la positività che gli veniva attribuita. Egli ha infatti il grave torto di aver finalizzato tutta la sua vita soltanto all’accumulo dei beni materiali qui sinteticamente simboleggiati dalla casa e dal terreno dimenticandosi di valori forse più importanti rappresentati dal divertimento, lo svago, la ricorrenza, la festa. In effetti, da sempre, ma soprattutto nella società attuale, sembra che sia condizione indispensabile essere ricchi per poter avere rispetto e sentirsi realizzati.
v.18-26: È la parte più interessante della lirica. Il guardarsi allo specchio allude metaforicamente al guardare dentro se stessi, a fare un esame di coscienza, una sorta di bilancio della nostra esistenza e spesso scopriamo che abbiamo usato le nostre forze per raggiungere obiettivi sbagliati o comunque non indispensabili. L’ombra che compare nello specchio, sostituendosi all’immagine reale, vuole appunto simboleggiare la perdita dei veri valori dell’esistenza come quelli civici ed etici, che distinguono l’uomo da tutti gli altri esseri viventi. Perdere questi valori significa spogliarsi della propria identità.


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