lunedì 24 ottobre 2016

passato remoto

È una delle poesie cosiddette riflessive. Il poeta, nella notte, è portato indietro dai ricordi al tempo della giovinezza, che appare ormai lontana e perduta per sempre.

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Al tenue chiaròr
della luna
dorme la terra
un sonno profondo,
        e, nella tacita notte,
        mi reca il vento 
        echi di parole lontane, 
        ricordi vaghi 
di remota vita, 
già persa
nel gran mare 
del tempo.  

Metrica: Tre quartine con versi liberi e enjambement.
Titolo: Dà il tema di fondo.
v.1-12: L’ambientazione è notturna. Dorme la terra, ma non il poeta che ascolta la voce del vento che arriva abbastanza chiaramente, favorita dal silenzio della notte  che è tacita. Le  parole  però non sono percettibili echi e anche i ricordi sono confusi vaghi, perchè si riferiscono ad un tempo troppo lontano remota vita, ormai persa /  nel gran mare / del tempo (metafora).


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