È la scritta all’ingresso della casa paterna che sottolinea il
grande
amore che il poeta ha per questo luogo.
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Hanc sedem
maiorum memoria
gens Palazzini
habitat.
Nunquam
pulchriorem locum
inveni,
qua re,
hic maneo
optime.
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Titolo: È il tema di fondo.
(La
famiglia Palazzini da molto tempo abita questa casa. Mai ho trovato un luogo
più bello, perciò qui mi trovo benissimo.)
v.1-10: Maiorum memoria (per quanto si rammenti). Queste parole danno
l’idea di un ricordo che si perde nel tempo, quindi sottolineano la nobiltà
della famiglia, rafforzata dal sostantivo gens
che in latino si riferisce
alla classe dei Patrizi. Il
cognome Palazzini è riconducibile a palazzo, palatini, attestato da documenti
fin dal quindicesimo secolo, ma la nobiltà della famiglia del poeta non deriva
da una nascita illustre, bensì dal suo irreprensibile agire nel corso del tempo.
Il luogo in cui si nasce è sempre il più bello, perchè è lì che si formano gli
affetti e si trascorre la vita, perciò il poeta chiude la scritta affermando
che ci si trova benissimo.
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