lunedì 24 ottobre 2016

paternae domus lapis

È la scritta  all’ingresso della  casa paterna che sottolinea il
grande amore che il poeta ha per questo luogo.

1



5




10
Hanc sedem
maiorum memoria
gens Palazzini 
habitat. 
Nunquam
pulchriorem locum
inveni, 
qua re, 
hic maneo 
optime. 

Titolo: È il tema di fondo.
(La famiglia Palazzini da molto tempo abita questa casa. Mai ho trovato un luogo più bello, perciò qui mi trovo benissimo.)
v.1-10: Maiorum memoria (per quanto si rammenti). Queste parole danno l’idea di un ricordo che si perde nel tempo, quindi sottolineano la nobiltà della famiglia, rafforzata dal sostantivo gens che in  latino si  riferisce  alla classe dei  Patrizi. Il cognome Palazzini è riconducibile a palazzo, palatini, attestato da documenti fin dal quindicesimo secolo, ma la nobiltà della famiglia del poeta non deriva da una nascita illustre, bensì dal suo irreprensibile agire nel corso del tempo. Il luogo in cui si nasce è sempre il più bello, perchè è lì che si formano gli affetti e si trascorre la vita, perciò il poeta chiude la scritta affermando che ci si trova benissimo.

Nessun commento:

Posta un commento