È una delle poesie che meglio
esprimono la visione del mondo del poeta. Il contesto è rappresentato da un
ambiente rurale molto semplice, fatto di cose quotidiane sempre identiche, e che tuttavia i protagonisti,
come in un teatro, non si stancano mai di recitare. Il personaggio che si cela
sotto le spoglie dello zappatore, del buòn villano, della donzelletta, della
madre, è semplicemente l’uomo che deve, con ripetuta fatica, procacciarsi il
cibo quotidiano. È questa la condizione in cui l’umanità è costretta a vivere
la sua esistenza, sempre insicura dell’oggi e del domani, e ogni giorno si
ripete, sempre identico, con asfissiante monotonia.
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La squilla del vespro,
col suo canto,
invita tutti quanti a
cessàr l’opra.
Allòr
il zappatòr sua marra prende
e il buòn villano spinge
avanti i buoi.
La donzelletta col suo fascio riede
con le compagne verso il suo
paesello
e discorrendo del trascorso
giorno,
pensa alla sua casetta, dove
attende
la madre sua per imbandìr
il desco.
Ogni famiglia è unita a
consumare
il pasto suo frugàl che,
con gran cura,
s’è procacciata lavorando un
dì,
e
stanco ognun’ alfìn nel buòn giaciglio
per ristoràr le membra sue si stende !
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Metrica: Sonetto in endecasillabi
sciolti con enjambement.
Titolo:
Enuncia il tema di fondo.
v.1-4: La squilla (arcaismo) è la campana del paesello che, alla sera, annuncia la fine del lavoro. Cessàr l’opra e marra prende sono un chiasmo. La marra è un tipo di zappa che serve a triturare le zolle.
v.5-8: La donzelletta, di chiara ispirazione leopardiana (francesismo),
che parla con le compagne, sottolinea
l’affiatamento e il senso di solidarietà che esiste tra la povera gente. I
vezzeggiativi paesello e casetta evidenziano l’affetto che nutre
l’uo- mo semplice verso le cose care.
v.9-11: Il desco è la tavola. Questi versi evidenziano da un lato il calore
che scalda la famiglia unita,
dall’altro la povertà tipica della gente umile pasto suo frugàl e la fatica per procurarselo con gran cura. Cura è un
latinismo (affanno).
v.12-14: Questa strofa rimarca la
fatica che si deve compiere per il pane quotidiano e la spossatezza dovuta ad
un intero giorno di lavoro. Giaciglio
indica la spartanità del letto. Buòn
giaciglio è un ossimoro.
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