martedì 25 ottobre 2016

l' impedimento

È un giorno qualunque di una qualunque giornata lavorativa dell’uomo. La poesia ci mostra due aspetti della natura molto diversi: nella prima parte della lirica la scena è idilliaca con un cielo tranquillo e le valli brulicanti di vita, nella seconda si assiste ad un brusco cambiamento con l’arrivo della pioggia, che però, diversamente da quanto accade di solito, porta un beneficio, perchè procura a tutti un momento di riposo.

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Come sospese 
in irreale stasi, 
galleggian 
le nuvole nel cielo. 
        Bianche e maestose, 
        si ergon 
        dei monti sulle cime, 
        e attente, 
        brulicanti di vita 
        osservano le valli. 
Ognuno 
in quest’ameno giorno 
al suo lavoro attende. 
...E poi, repente, 
il cièl diventa scuro 
e s’alza forte il vento! 
        Una, due, tre gocce 
        cominciano a cadere, 
        e infìn, 
        gran mole d’acqua 
        scende, 
        e fa cessare all’uomo 
        il suo travaglio. 

Metrica:  Quattro strofe di varia lunghezza con versi liberi e enjambement.
Titolo:  Enuncia il tema di fondo.
v.1-13: Questi versi costituiscono la prima parte della poesia. L’imponenza delle nuvole dà l’idea della grandiosità del cielo. Questa volta però, contrariamente a quello che ci si potrebbe aspettare,si tratta di un cielo amico. Non c’è il minimo accenno che possa far pensare ad una minaccia, anzi tutte le connotazioni sono positive: galleggian, bianche e maestose, attente, osservano. L’irreale stasi sottolinea l’immobilità quasi incredibile di questi giganti. Le valli / brulicanti di vita sono il simbolo dell’attività umana. Ameno sottolinea la bellezza del tempo che favorisce il lavoro.
v.14-23: Introdotto  dal  verso 14 inizia il  cambiamento. Il passaggio è molto veloce sottolineato dall’avverbio repente (improvvisamente). La modulazione dei versi diventa più concitata, con connotazioni negative evidenziate da parole bisillabiche pia- ne, scuro, alza, forte, vento che creano l’effetto di un ritmo di- scendente e dall’aumento delle virgole che frammentano il perio- do. La sequenza numerica una, due, tre, evoca il rumore delle prime gocce e costituisce un ossimoro con gran mole. Scende sottolinea il movimento dall’alto verso il basso e, allegoricamente, simboleggia  l’impotenza dell’uomo  nei confronti del cielo. Travaglio è un francesismo.

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