mercoledì 26 ottobre 2016

il dubbio

È una lirica in cui il poeta si pone un’ inquietante e drammatica domanda alla quale però non trova risposta perchè non è concesso all’uomo conoscere i pensieri della Divinità. I termini del dramma sono qui espressi da alcune parole portatrici del tema: inerme, sospesa, lacrima, sorti.

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In un silenzio
inerme,
sospesa
resta
una lacrima
sul volto
di un bimbo.
Basterà
quel candore
a mutàr
le sorti
del mondo?

Metrica: Tre quartine con versi liberi e enjambement.
Titolo: È il tema di fondo della poesia.
v.1-7: Il silenzio è quello del bimbo che è ancora inconsapevole e inerme di fronte alle problematiche dell’esistenza. La lacrima è il mezzo espressivo più semplice del bambino, ma anche il più efficace, per  far capire il  suo disagio  ed è sospesa come in
attesa di un  evento che  però, non avviene, sottolineato  dal verbo
resta. Il volto è volutamente privo di attributi, è una faccia neutra ed inespressiva che sottolinea la drammaticità del momento.
v.8-12: La lirica si chiude con una domanda il cui centro è il candore del bimbo che si contrappone al forte pessimismo dovuto alla certezza di rimanere nel dubbio.


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