giovedì 27 ottobre 2016

chiaro scuro

È una poesia che ha come tema di fondo un temporale estivo che, solo per breve tempo, interrompe  la normale vita degli esseri viventi.

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Il temporàl
s’annuncia con il tuono,
repente quindi
il cièl diventa scuro.
Accecanti bagliòr
            scuoton la notte
            e in tutti incuton
            naturàl timore.
            Guadagna ogni animàl
            la nota tana
ed anche l’uòm
alla sua casa riede.
E poi,
d’incanto,
il romòr
            cessa dell’acqua,
            e il sol di nuovo
            appàr,
            a illuminàr
            la terra e ’l cielo.

Metrica: Quattro strofe di cinque versi senza schema fisso e enjambement.
Titolo: Allude al repentino cambiamento. È un ossimoro.
v. 1-8: I versi si basano sui sensi dell’udito con il rumore del tuono che annuncia il temporale e della vista accecanti bagliòr e il cielo che si fa scuro come la notte. Tutta la poesia è caratterizzata da termini accorciati e ossitoni per creare un ritmo veloce che sottolinea la repentinità dell’evento e la paura suscitata negli animali e nell’uomo naturàl timore.
v. 9-20: La Natura infatti, non è quasi mai benevola con gli esseri viventi, per cui ognuno cerca riparo nel suo naturale rifugio nota tana, ma il temporale estivo è di breve durata, e il sole torna a splendere.


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