domenica 23 ottobre 2016

una grande invenzione

 In questi versi il poeta abbandona il consueto pessimismo per sostituirlo con una leggiera ironia, dovuta al tema particolare che viene trattato, il sesso.

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Il sesso:
una grande invenzion
della natura.
Nell’animale
e nella pianta
fa sbocciàr la vita,
ma
nell’umana specie
anche il piacere.
Per questo
Adamo
conoscer volle
Eva,
la sua sposa,
e appresso a lui
Caino
ed il fratello Abele.
Da allora,
molto tempo
è ormai passato,
e l’antico costume
abbandonato.
Non basta più
una donna
per un uomo,
perché
il piacèr più grande,
è averne tante!

Metrica: Quattro strofe con versi a schema libero e enjambement.
Titolo: È una metafora per sesso.
v.1-9: La poesia si apre con un tono tra il serio e il faceto, sottolineato dall’espressione una grande invenzion. Il sesso è comunque la forza che muove il mondo, rappresentato dall’animale e dalla pianta. Ad esso si deve la riproduzione e quindi la vita di tutti gli esseri viventi. L’avversativa ma, che occupa da sola un verso, introduce  la caratteristica  che distingue l’uomo  da tutte le
altre creature: il piacere che prova nell’atto sessuale.
v.10-17: È per questo che Adamo / conoscer  volle / Eva / la sua sposa, e dopo di lui i suoi figli e poi tutti gli altri uomini. Conoscer  va inteso in senso biblico.
v.18-28: Le ultime due strofe costituiscono, come sempre, il
commento, anche questa volta carico di ironia, del poeta che non perde occasione per criticare il comportamento umano che devia anche dalle più elementari regole della civile convivenza lantico costume (metafora) / abbandonato. Se una donnapiacere, il piacèr più grande / per un uomo /  è averne tante!


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