Il fiume che trasporta l’acqua al mare rappresenta le ingiustizie a cui deve sottostare il pover’ uomo
da parte della società, che raramente aiuta chi ha più bisogno ma, senza un
criterio di equanimità, dà troppo spesso a chi ha già tanto.
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...E scorre,
scorre il fiume
che l’acqua
porta lesto.
Dai monti
instancabile discende,
attraversa piagge e calli
e scava lunghe valli
per giungere
al suo fine:
perchè
t’affanni tanto,
o grande fiume ?
Portare
l’acqua al mare
è cosa vana!
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Metrica: Quattro quartine con
versi liberi e enjambement.
Titolo: Costituisce il tema di
fondo.
v.1-4: Lo scorrere del fiume, scorre ripetuto due volte, simboleggia l’alacrità della fortuna
che spesso si adopera per favorire i privilegiati. Lesto allude alla velocità degli eventi.
v.5-10: I monti, le piagge, le calli, le valli, rappresentano il cammino dell’umanità con gli ostacoli che
la Natura fornisce in abbondanza ai più deboli, e che risparmia ai più forti.
v.11-16: La poesia termina con
una domanda retorica e una amara ironia dovuta alla triste constatazione che la
giustizia non regna su questo mondo: è inutile regalare Portare l’acqua al mare a chi non ha bisogno è cosa vana.
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