giovedì 27 ottobre 2016

gli stacanovisti

GLI  STACANOVISTI
È una poesia fortemente simbolica. Protagoniste sono le oche che rappresentano quella  parte dell’umanità che, con tenacia,
si affanna per raggiungere le mete che la Natura matrigna le nega. Il verbo volano ripetuto ben tre volte e il verso senza riposo, sottolineano proprio l’anelito dell’essere umano a desiderare una vita più consona alla sua dignità e alle sue aspirazioni.

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Come antichi velieri,
le oche migrano
verso lidi lontani.
A schiera
volano alte
in cielo,
superando
monti innevati
e mari tempestosi,
e,
spinte
da inconsapevole frenesia,
volano volano,
senza riposo.

Metrica: Tre strofe con versi liberi con enjambement.
Titolo: È emblematico del comportamento umano.
v. 1-3: Le oche sono paragonate ad antichi velieri. Come i marinai di queste navi solcavano i mari, spesso navigando verso l’ignoto, così le oche, nel loro instancabile volo, vanno verso lidi lontani (metafora per aspirazioni umane). Lontani e migrano indicano il lungo percorso, irto di fatiche e pericoli, che esse devono affrontare per raggiungere la meta. Identico è il comportamento dell’uomo.
 v.4-9: I monti innevati e i mari tempestosi rappresentano i numerosi ostacoli che la Natura loro frappone. Volano alte si riferisce al tipico modo di volare delle oche, ma simboleggia anche il desiderio dell’uomo di raggiungere mete sempre più ambite. A schiera ha qui il significato di numerose e, allegoricamente, rappresenta l’alleanza che gli uomini dovrebbero stringere tra sè per combattere le avversità della Natura.
v.10-14: L’inconsapevole  frenesia simboleggia l’istinto di
sopravvivenza, la spinta vitale e la temerarietà, caratteristiche tipiche di tutti gli esseri viventi. Volano volano è un legame per asindeto.


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